Francesca's profileLa Fée VertePhotosBlogLists Tools Help

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    April 29

    Oltre la pioggia

      

     

    Con le gocce di pioggia

    Cadono riflesse

    Immagini di me

    In bianco e nero

    E si infrangono.

    Oltre la rabbia

    Oltre il rancore

    Oltre la logica

    Oltre il dolore

    Oltre la pioggia

    Oltre le lacrime.

    Mi allontano sorridendo

    Ed ogni passo

    Mi porta via

    Oltre la pioggia

    Ad inseguire il sole 

    Lontano da questa mia colpa

    Di sentirmi libera e felice.

    April 15

    Oggi

    Oggi è uno di quei giorni in cui
    penso che il tempo possa cancellare i colori...
    e mi chiedo a che cosa serva la memoria,
    se abbia ancora un significato la parola patria,
    se abbia ancora un senso l'impegno civile,
    se ci sia ancora spazio e coraggio per combattere,
    per difendere un diritto,
    per eliminare le distanze e le ingiustizie.
    Per non far morire la libertà.
    Per continuare a sperare nel futuro.
     
    Forse è solo un'altra occasione sprecata,
    ma non consola avere la coscienza pulita e le mani vuote.
     
    Ho bisogno di non pensare, oggi.
     
    Di nascondermi in un piccolo angolo incontaminato,
    dove il cuore si è appena posato,
    dove posso sognare sogni nuovi,
    dove non c'è spazio per la tristezza.
     
    Qui posso rifugiarmi in pace,
    con occhi limpidi e cuore libero da ombre,
    sedermi ad ascoltare una canzone.
    E sorridere, sapendo che quella canzone
    oggi è stata pensata per me.... 
     
     

       

    Per Te, un bacio... e grazie della dedica!!

    April 02

    La primavera, l'alter ego e le piccole delusioni

    Primavera (2)
     
     
     
    Sono giorni così.
    In cui sento la primavera.
    In cui divento volubile e folle come primavera.
    I pensieri sono slegati e confusi.
    Sono lampi improvvisi e fugaci,
    visioni ed impressioni complesse e variopinte.
    Giorni in cui mescolo i sapori,
    frutti di mare, mela ed arancia,
    e una spruzzata di pepe e cannella,
    per assaggiare un gusto che m’assomigli.
    Giorni in cui ego e alter ego giocano a rincorrersi dentro di me,
    per farmi godere e crucciare d’una dualità difficile da gestire.
    Giorni in cui ho flash di me stessa proiettata in futuri più o meno possibili.
    E sorrido perché mi piace anche questa tristezza sottile che sa di presagi.
    Una lieve malinconia dai colori tenui, dalle sfumature indefinite
    perché non ha elementi cui aggrapparsi
    e che somiglia tanto ad un capriccio,
    o ad una fuga immaginaria
    tra le note di una canzone riemersa dal passato..
    Giorni in cui le parole non bastano
    perché avrei bisogno di occhi…
    Giorni in cui ho occhi,
    ma vorrei ascoltare parole non dette.
    Giorni di libertà assoluta,
    in cui percorro correndo gli spazi infiniti
    tra il vento e il profumo di salsedine che mi inebria.
    Una libertà che amo, che voglio,
    che mi ubriaca e mi rende felice.
    Una libertà pericolosa, che mi spaventa
    e mi fa male quando diventa di troppo,
    se non posso condividerla
    in silenzi fatti di sguardi e sorrisi complici.
    Giorni in cui sogno che il mondo diventi piccolissimo,
    nell’annullamento di ogni distanza.
    Sogno di essere ovunque e in nessun luogo.
    Giorni in cui sono gelosa dei miei sorrisi
    e non mi curo delle mie lacrime da poco.
    E quando il sole sembra divertirsi
    a nascondersi dietro una nuvola,
    mi rifugio nel mio angolo di notte,
    ad ascoltare piano un desiderio impaziente
    che si insinua tra le lenzuola e la pelle…
    Giorni in cui mi stanco facilmente di pormi domande,
    perché nessuna risposta porterebbe sollievo alla mia insofferenza.
    Giorni in cui ho bisogno solo di aria.
    Di respirare, camminando col sole in faccia.