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April 29 Oltre la pioggia
Con le gocce di pioggia Cadono riflesse Immagini di me In bianco e nero E si infrangono. Oltre la rabbia Oltre il rancore Oltre la logica Oltre il dolore Oltre la pioggia Oltre le lacrime. Mi allontano sorridendo Ed ogni passo Mi porta via Oltre la pioggia Ad inseguire il sole Lontano da questa mia colpa Di sentirmi libera e felice. April 15 OggiOggi è uno di quei giorni in cui
penso che il tempo possa cancellare i colori...
e mi chiedo a che cosa serva la memoria,
se abbia ancora un significato la parola patria,
se abbia ancora un senso l'impegno civile,
se ci sia ancora spazio e coraggio per combattere,
per difendere un diritto,
per eliminare le distanze e le ingiustizie.
Per non far morire la libertà.
Per continuare a sperare nel futuro.
Forse è solo un'altra occasione sprecata,
ma non consola avere la coscienza pulita e le mani vuote.
Ho bisogno di non pensare, oggi.
Di nascondermi in un piccolo angolo incontaminato,
dove il cuore si è appena posato,
dove posso sognare sogni nuovi,
dove non c'è spazio per la tristezza.
Qui posso rifugiarmi in pace,
con occhi limpidi e cuore libero da ombre,
sedermi ad ascoltare una canzone.
E sorridere, sapendo che quella canzone
oggi è stata pensata per me....
Per Te, un bacio... e grazie della dedica!! April 02 La primavera, l'alter ego e le piccole delusioniSono giorni così.
In cui sento la primavera.
In cui divento volubile e folle come primavera.
I pensieri sono slegati e confusi.
Sono lampi improvvisi e fugaci,
visioni ed impressioni complesse e variopinte.
Giorni in cui mescolo i sapori,
frutti di mare, mela ed arancia,
e una spruzzata di pepe e cannella,
per assaggiare un gusto che m’assomigli.
Giorni in cui ego e alter ego giocano a rincorrersi dentro di me,
per farmi godere e crucciare d’una dualità difficile da gestire.
Giorni in cui ho flash di me stessa proiettata in futuri più o meno possibili.
E sorrido perché mi piace anche questa tristezza sottile che sa di presagi.
Una lieve malinconia dai colori tenui, dalle sfumature indefinite
perché non ha elementi cui aggrapparsi
e che somiglia tanto ad un capriccio,
o ad una fuga immaginaria
tra le note di una canzone riemersa dal passato..
Giorni in cui le parole non bastano
perché avrei bisogno di occhi…
Giorni in cui ho occhi,
ma vorrei ascoltare parole non dette.
Giorni di libertà assoluta,
in cui percorro correndo gli spazi infiniti
tra il vento e il profumo di salsedine che mi inebria.
Una libertà che amo, che voglio,
che mi ubriaca e mi rende felice.
Una libertà pericolosa, che mi spaventa
e mi fa male quando diventa di troppo,
se non posso condividerla
in silenzi fatti di sguardi e sorrisi complici.
Giorni in cui sogno che il mondo diventi piccolissimo,
nell’annullamento di ogni distanza.
Sogno di essere ovunque e in nessun luogo.
Giorni in cui sono gelosa dei miei sorrisi
e non mi curo delle mie lacrime da poco.
E quando il sole sembra divertirsi
a nascondersi dietro una nuvola,
mi rifugio nel mio angolo di notte,
ad ascoltare piano un desiderio impaziente
che si insinua tra le lenzuola e la pelle…
Giorni in cui mi stanco facilmente di pormi domande,
perché nessuna risposta porterebbe sollievo alla mia insofferenza.
Giorni in cui ho bisogno solo di aria.
Di respirare, camminando col sole in faccia.
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